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Come Creare una Strategia Content per il tuo Business

Come Creare una Strategia Content per il tuo Business

da | Apr 1, 2022

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Se vuoi far conoscere il tuo brand, ciò che fai, e i tuoi prodotti e servizi, devi creare una dettagliata strategia content per il tuo business online. Non c’è scampo. Il content marketing è un’attività a cui devi dedicare tempo ed attenzione al fine di costruire il tuo posizionamento sui social e sui motori di ricerca.

Però, c’è un grande problema che devi affrontare: l’eccesso di informazioni. Siamo inondati da contenuti a qualsiasi ora del giorno: cartelloni pubblicitari, televisione, social, blog e addirittura mentre ascoltiamo della semplice musica.

Farsi notare in una galassia di informazioni può sembrare impossibile, ma con un’efficiente strategia di content marketing puoi ricavarti il tuo spazio per raggiungere il tuo pubblico di riferimento.

Che tu abbia già lanciato il tuo business online o che sia ancora in fase di definizione, è buona pratica implementare o aggiornare una strategia content vincente. In questo articolo, vedremo insieme come sviluppare le basi di una buona content strategy e quali passi seguire per metterla in pratica.

Cos’è una Strategia Content?

Prima di addentrarci nel nocciolo della questione, è importante capire di cosa stiamo parlando.

Una strategia content ti permette di identificare il tipo di canale e di contenuti che dovresti utilizzare per raggiungere il tuo pubblico di riferimento e i tuoi obiettivi. Avere un piano di contenuti ti consente, inoltre, di avere una panoramica generale dei contenuti che devi creare, quando pubblicarli, la tipologia di formato più adatta da utilizzare. Tutto ciò ti permette di costruire l’identità del tuo brand e individuare il tono di voce da utilizzare per comunicare con il tuo pubblico. 

Ogni contenuto che pubblichi ha uno specifico obiettivo, che a sua volta segue lo scopo principe dei tuoi obiettivi di business. Quindi, il tuo piano di content è come un grande puzzle, in cui ogni contenuto costituisce un tassello specifico che sarà da collegamento ad altri. Se manca un solo pezzetto, la tua strategia non sarà mai completa ed efficace al 100%.

Perché hai bisogno di una strategia content?

Una chiara strategia di content marketing ti aiuta a lavorare in modo ottimizzato e preciso fornendoti una guida di cosa devi fare per promuovere proattivamente la tua attività. 

In questo modo hai l’opportunità di misurare l’efficacia dei tuoi sforzi comunicativi e comprendere qual è la strada, il canale e le tecniche che producono risultati migliori.

Cosa puoi ottenere con una strategia content?

I risultati possono variare a seconda degli obiettivi di marketing che hai fissato a monte del tuo progetto. In linea generale, ci sono una grande varietà di vantaggi che puoi beneficiare da una strategia di content ben strutturata e implementata. Vediamone insieme alcuni:

Creare brand awareness

Questo è un obiettivo molto importante, soprattutto se hai da poco lanciato il tuo business online. Prima di iniziare a monetizzare dai tuoi infoprodotti, devi farti conoscere dai tuoi potenziali clienti. Chi sei, cosa fai e cosa ti rende unico, sono le tre domande che devi comunicare con estrema precisione e chiarezza. 

La notorietà è il primo stadio del Funnel. Se non sai cos’è un Funnel, ti consiglio di leggere il nostro articolo in cui ti spieghiamo le tre fasi TOFU, MOFU, BOFU. 

La brand awareness, attraverso il content marketing, la si costruisce principalmente sui social, quindi una buona parte della tua strategia di content dovrebbe concentrarsi sulla creazione di un calendario dettagliato di post che susciteranno interesse, favoriranno il coinvolgimento e miglioreranno la notorietà del tuo brand.

Portare traffico organico al tuo sito web

Un altro obiettivo consiste nel creare dei contenuti che portano traffico di qualità al tuo sito web. Come? Creando un blog. I blog non sono un canale morto, anzi sono una fonte di traffico organico molto importante per qualsiasi business online. Pubblica articoli inerenti alla tua nicchia di mercato ottimizzati in chiave SEO con regolarità. Non ti limitare a scrivere un paragrafo scarno, ma scrivi dei testi ben approfonditi che contengono informazioni di valore. Gli utenti te ne saranno grati e ti identificheranno come espert* del settore. Se non hai grandi competenze SEO, in questo articolo ti spiego 10 cose che puoi fare per migliorare il tuo posizionamento.

Generare Leads e Convertirli in Clienti

Una volta che la tua strategia di content marketing si è dimostrata efficace nel portare il traffico al tuo sito business, il prossimo passo consiste nel trasformare semplici utenti in leads, e successivamente in clienti paganti. Il modo per farlo è attraverso la lead generation, che consiste nel catturare il contatto di un utente con un lead magnet, cioè un contenuto di estremo valore ma completamente gratuito a cui potrà accedere solo dopo averti lasciato la sua email. Il lead magnet può essere una newsletter esclusiva che invii periodicamente, un eBook, una consulenza personalizzata, o anche un videocorso gratuito. L’obiettivo è coinvolgere il lead, nutrirlo, mostrare le tue competenze e fidelizzarlo per portarlo, infine, alla conversione. 

Le tipologie di contenuti per il content marketing 

I contenuti che puoi realizzare sono molteplici e variano a seconda della piattaforma, del target e del messaggio che vuoi comunicare. 

Instagram, Facebook, Twitter, YouTube, TikTok sono i social media maggiormente utilizzati dagli utenti italiani. Ognuna di queste piattaforme ha delle specifiche caratteristiche e delle tipologie di contenuti che puoi realizzare, ma ciò non significa che il tuo business debba essere presente ovunque. Identifica dove puoi raggiungere con maggiore efficacia il tuo mercato di riferimento e seleziona i canali più adatti su cui pubblicare regolarmente. 

Ecco una lista di format di contenuti che puoi utilizzare per promuoverti online a seconda del social che hai scelto di presiedere:

Instagram

Instagram è uno dei social più amati in circolazione. Il 90% degli utenti di Instagram afferma di seguire almeno business, il che significa che i brand hanno la possibilità di connettersi con gli utenti per rafforzare le relazioni e suscitare l’interesse di clienti potenziali.

Nel suo arsenale, questo social permette di creare contenuti molto eterogenei.

Post Singolo: si tratta di una foto, immagine, o creatività da te realizzata con la quale vuoi trasmettere un messaggio specifico. Viene accompagnato da una lunga descrizione che termina con una Call to Action.

Carosello: puoi caricare un massimo di 10 foto o video in un singolo post. Viene, di solito, utilizzato per creare contenuti informativi ed educativi. Il copy risulta essere breve e concentrato tutto sulla CTA.

Video: Adam Mosseri, CEO di Instagram, ha affermato che una delle priorità del 2022 è di rendere il social sempre più video centrico. Ciò vuol dire che i contenuti video conquisteranno sempre più spazio ed importanza. Ci sono 4 principali tipologie di video che puoi realizzare su Instagram: 

  • Instagram Stories: sono il formato video più breve e scompaiono dopo 24 ore, a meno che non li salvi come “Storie in Evidenza”. Le storie possono essere utilizzate per mostrare il tuo lavoro dietro le quinte, raccontare parte della tua quotidianità e del tuo lavoro, mostrare risultati raggiunti dai tuoi clienti, raccontare le tue esperienze e creare una connessione empatica e diretta con i tuoi followers. Puoi utilizzare anche gli Adesivi che ti permettono di creare interazione con la tua community. Ad esempio, puoi inserire sondaggi, moduli per domande, musica e links cliccabili. Ogni storia dura 15 secondi, ma il social sta pensando di farle durare fino a 60 secondi. Quindi, occhio agli aggiornamenti!

 

  • Instagram Feed Video: Instagram ha recentemente fuso IGTV e i video del feed in un unico formato, in modo da differenziare nettamente i Reels. I video hanno una sezione dedicata nel tuo profilo e puoi sfruttarli per raccontare il dietro le quinte del tuo lavoro, per un’intervista, mostrare il lancio di un prodotto. Il mio consiglio è di utilizzare questa tipologia di contenuto quando il tuo seguito sarà consistente, altrimenti rischi di dedicare tanto tempo alla produzione di un video che non guarderà quasi nessuno. 

Quanto possono essere lunghi? Massimo 60 minuti. 

  • Instagram Reels: sono video verticali, brevi e utili per raggiungere un nuovo pubblico in quanto hanno una copertura molto ampia. Inizia a sperimentare con i Reels una o due volte alla settimana, studia i trend del momento e adatta i contenuti al tuo brand e ai tuoi infoprodotti.

Quanto possono essere lunghi i Reels? Massimo 60 secondi, ma cerca di creare video brevi, rapidi e spassosi da guardare. 

  • Instagram Lives: sono video inediti trasmessi in streaming che possono anche essere salvati e pubblicati sul feed al termine della live. Sono ottimi per entrare in contatto diretto con la tua community, ma essendo un contenuto molto impegnativo sia per te sia per chi partecipa ti consiglio di pianificare al massimo una live a settimana. 

Le Live su Instagram possono durare fino a 4 ore!

Facebook

Le potenzialità di Facebook si concentrano principalmente nelle Pagine e nei Gruppi. Avere una Pagina Facebook è assolutamente necessario per gestire in modo professionale la tua presenza social.

Puoi pubblicare video, immagini, post, links che rinviano a specifiche pagine del tuo sitoweb, e anche caroselli (anche se vengono visualizzati in modo diverso rispetto ad Instagram).

I Gruppi sono ideali per creare delle community chiuse di persone che condividono gli stessi interessi, passioni e problemi. 

Twitter

Il social dell’uccellino blu si concentra su una tipologia di contenuti molto brevi. Ecco una rapida panoramica di quello che puoi pubblicare su Twitter:

  • Sondaggi e domande: Aumenta il coinvolgimento incoraggiando il tuo pubblico a condividere opinioni, pensieri e punti di vista. Usa i sondaggi o poni una domanda aperta per stimolare curiosità. Invita le persone a interagire e condividi i risultati, o ritwitta le risposte più interessanti.
  • Brevi tweet: scrivi dei brevi tweet condividendo opinioni personali su un argomento del momento e condividi i tuoi articoli del blog, news sul tuo brand, recensioni e casi di successo dei tuoi clienti. I contenuti che stai producendo per altri canali possono essere strategicamente riformulati per Twitter.
  • Immagini e video: Le persone amano contenuti visuali, quindi non dimenticare che puoi includere anche video, immagini e GIF nei tuoi Tweet. I contenuti visivi catturano l’attenzione delle persone quando scorrono il feed e incoraggiano l’interazione.

Youtube

Non è solo uno dei siti più visitati ed utilizzati da miliardi di utenti, ma anche il secondo motore di ricerca al mondo. Qui le persone cercano video di qualsiasi genere ed è un canale 

che ti consiglio di includere nella tua strategia content. Creare video per Youtube puoi aiutarti a posizionarti come esperto del tuo settore e raggiungere un pubblico altamente in target. 

Facendo parte della grande famiglia Google, pubblicare video su YouTube ti dà anche un grande vantaggio SEO. 

TikTok

Se vuoi raggiungere un pubblico giovane e comunicare con un linguaggio più informale, fresco e frizzante, allora fai le valigie e trasferisciti su questo social. 

Potresti pensare che TikTok sia solo per contenuti sciocchi e irriverenti, ma in realtà si trovano video di ogni genere, dall’intrattenimento all’educational, e le potenzialità sono davvero enormi. La parola chiave di questo social è Creatività. Bisogna avere la capacità di adattare i trends del momento al proprio brand.

Che tu abbia un corso online in cui insegni a dipingere o sei una biologa nutrizionista, questo social ti consente di condividere contenuti informativi in un formato accessibile e facile da digerire.

Puoi creare video lunghi fino a 10 minuti ed utilizzare delle funzionalità molto interessanti per aumentare l’engagement con i tuoi followers.

Ad esempio, la piattaforma dà la possibilità di inserire adesivi Q&A (domande e risposte) all’interno dei tuoi video. Puoi addirittura rispondere a specifici commenti con un video apposito.

Come creare una Strategia Content

Prima di generare contenuti, è utile seguire dei passaggi in modo da non sprecare le tue preziose risorse creando materiali che non hanno alcun scopo, utilità o valore.

Costruire un nuovo piano di contenuti da zero può sembrare scoraggiante e complicato, ma ne vale la pena. 

Lo Schema AIDA

Crea contenuti seguendo lo schema AIDA del funnel. AIDA è un acronimo inglese che sta per Awareness, Interest, Decision, Action.

  • Awareness: contenuti che mirano a farti conoscere;
    Interest: contenuti che stimolano l’interesse verso i tuoi prodotti e servizi;
  • Decision: Contenuti che invitano a compiere una decisione;
  • Action: Contenuti che puntano a far compiere un’azione specifica, di solito un acquisto.

 

Identifica la tua Audience

Se hai intenzione di produrre contenuti efficaci, devi assicurarti che il tuo pubblico sia quello giusto conducendo una ricerca dettagliata. Identifica le caratteristiche comportamentali e psicografiche del tuo target, i gusti e quali sono i contenuti con cui interagiscono maggiormente.

Se hai lanciato già un business online dovresti aver già aver definito la tua audience. Puoi dare anche uno sguardo ai dati del tuo sitoweb su Google Analytics. Lì troverai tutte le informazioni del tuo pubblico. 

Se non hai Google Analytics, puoi comunque condurre delle ricerche in altri modi. Parla con le persone, invia sondaggi e osserva le discussioni attive sui social. Durante la tua ricerca, potresti scoprire che il tuo pubblico è diverso da quello che pensavi inizialmente, motivo per cui questo step è di fondamentale importanza. 

Analisi dei Competitor

Un altro tassello importante di una strategia content vincente è analizzare ciò che stanno facendo i tuoi competitors. 

Ad esempio, potresti scoprire che un tuo competitor è particolarmente forte nel pubblicare post di blog di alta qualità, ma non ha una forte presenza sui social media. Prestare attenzione sia ai punti deboli sia ai punti di forza, può aiutarti ad identificare nuove opportunità.

Abbiamo scritto un articolo dedicato a questo argomento, in cui ti spieghiamo come realizzare un’analisi dettagliata dei tuoi competitor.

Crea un Calendario Editoriale

Finalmente è arrivato il momento di mettere la strategia in pratica. Dopo aver scelto i canali su cui vuoi concentrarti, creare un calendario editoriale ti aiuterà a pianificare i tuoi contenuti in anticipo e a rimanere coerente con tipologie di contenuti e ritmo di pubblicazioni. 

Per creare un calendario editoriale mensile, ti consiglio due tool molto utili e gratuiti:

Notion: è uno spazio di lavoro in cui scrivere, pianificare e organizzare qualsiasi tipologia di contenuto, task,  to-do list, condividere contenuti, commentare e assegnare attività e promemoria. Notion ha un design semplice e intuitivo e funziona tramite blocchi che possono potenzialmente diventare qualsiasi cosa tu voglia: testo, immagine, checklist, elenchi puntati e molto altro ancora.

Clickup: è uno strumento molto potente e versatile di project management e gestione delle attività in cui puoi creare documenti, promemoria, obiettivi, calendari, pianificazione e persino una casella di posta. Anche in Business in Cloud utilizziamo questo tool per organizzare i nostri contenuti social.

Il Passo Successivo

Una volta creata e definita tutta la tua content strategy e avviata la pubblicazione dei primi post, devi passare all’analisi dei contenuti per osservare quelli che sono più performanti. 

In questo modo puoi identificare cosa funziona bene e cosa, invece, migliorare.

Presta attenzione a quale contenuto il tuo pubblico interagisce di più, ascoltando il feedback che forniscono sotto forma di stories, recensioni, commenti o domande. Spesso i tuoi followers ti diranno esattamente cosa gli piace e cosa non.

da | Apr 1, 2022

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